Il tessuto Bogolan del Mali: storia, tradizione e creazione del tessuto tradizionale del Mali
- Lucia Pavan/ likeUafrica

- 10 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 7 giorni fa

Il Bogolan– o Bogolanfini – è uno dei tessuti emblematici del Mali.
Creato con pigmenti naturali e antiche tecniche artigianali, rappresenta molto più di una semplice stoffa: è un patrimonio culturale che narra identità, spiritualità e storia. In questo articolo esamineremo le sue origini, le tecniche tradizionali e il significato dei simboli che lo rendono unico.
Origini del Bogolan: un sapere antico del Mali
Il termine Bogolan deriva dalla parola della lingua Bambara del Mali Bogo, che significa “fango”. Si potrebbe dire, seguendo la traduzione, che il Bogolan è un panno di fango.
Le popolazioni del Mali utilizzano questa tecnica da secoli, trasformando il cotone filato a mano a telaio in un tessuto carico di simbolismo. Il Mali è un grande produttore di cotone e il Bogolan è creato con la materia prima locale.
Tradizionalmente, il tessuto Bogolan veniva indossato dai cacciatori, per protezione spirituale durante le spedizioni, dalle donne, in momenti di transizione come la maturità o la maternità, dai guerrieri, come segno di forza e appartenenza.
La tecnica artigianale: come nasce un vero Bogolan?
La creazione del Bogolan è un processo interamente naturale e manuale che parte dalla tessitura a telaio. Richiede conoscenza delle piante tintorie, del fango fermentato del fiume Niger e delle tecniche di disegno tradizionale.
Per i tessuti più spessi e tradizionali, quelli che trovate nelle Collezioni likeUafrica, il cotone viene filato e tessuto a mano, poi lavato e lasciato essiccare al sole. Gli uomini filano bande di cotone grezzo di larghezza 15 cm circa, che poi cuciono insieme per creare un Pagne, una pezza di tessuto, che generalmente misura 170cmX110cm, anche se poi ogni pezzo è diverso dall'altro.
La pezza di tessuto viene poi immersa in un decotto di foglie (*n’gallama*) che conferiscono una tinta giallo-ocra e permettono successivamente al fango di fissarsi.
Il fango scuro, raccolto dai fiumi (in particolare il Niger) e lasciato fermentare per mesi, viene steso a pennello. Il contatto tra il decotto e il fango genera il caratteristico nero intenso del Bogolan.
A questo punto, si comincia con l'arte del disegno dei motivi. Gli artigiani tracciano motivi geometrici e simbolici. Le parti non ricoperte dal fango rimangono chiare, creando i contrasti grafici tipici del tessuto.
Infine ci si occupa del lavaggio e fissaggio finale. Dopo essiccazione e lavaggio ripetuto, il colore si stabilizza e il tessuto acquisisce la sua resistenza naturale.

Il significato dei simboli: un linguaggio antico
Il Bogolan non è mai solo decorativo: ogni simbolo comunica un significato preciso, legato alla vita quotidiana, agli spiriti della natura o alle storie del villaggio.
Zig-zag (tracce del serpente)
Rappresenta trasformazione, adattabilità e protezione.
Cerchi concentrici
Richiamano comunità, unione e ciclicità della vita.
Linee parallele
Simbolo di equilibrio, organizzazione e concentrazione.
Orme e impronte
Evocano gli spiriti degli animali guida e la connessione con la natura.
Motivi a griglia
Associati alla conoscenza, all’osservazione e alla capacità di leggere il mondo.
Ogni artigiano può reinterpretare questi elementi, mantenendo però un profondo legame con i significati tradizionali.
Da likeUafrica puoi sempre trovare i teli di Bogolan che cerco direttamente in Mali o in Senegal, dove ho alcuni fornitori maliani che si occupano di commercializzare il loro prodotto in altri paesi dell'Africa dell'Ovest. In negozio troverai anche accessori creati con questo magnifico tessuto! Per scoprire la collezione presente al momento clicca qui



Commenti